Che cosa occorre sapere per vendere o acquistare?

 

Attenzione all’agenzia Immobiliare

Anche se pur spiacevole doverlo affermare, in realtà, come per il caso del Medico, dell’Avvocato, del Geometra e quindi per ogni professionista in generale, anche le agenzie immobiliari possono essere più o meno professionali. Pensate alle molte difficoltà di un’agenzia immobiliare dei tempi di oggi (la crisi, la concorrenza, ecc..) e a quanto facile possa risultare cedere alle tentazioni di concludere forzatamente un affare anche senza presupposti pur di percepire la famosa mediazione………!!!! Per questo scegliere un’agenzia professionale che agisce unitamente alla supervisione del tecnico di fiducia può fare la differenza prevenendo rischi insidiosi e agevolando un acquisto o una vendita “sereni”.

 

Verifica preliminare della conformità edilizia e catastale

A norma delle vigenti normative, l’immobile che si intende vendere o acquistare deve possedere i requisiti di conformità edilizia e catastale. Non si possono vendere immobili con difformità o abusi edilizi, ovvero immobili la cui consistenza e conformazione risulti differente rispetto a quanto dichiarato al catasto (oggi Agenzia delle Entrate) e al comune.

Ancora prima di impegnarsi con preliminari o proposte di acquisto, è importante che il proprietario che intende vendere faccia verificare ad un tecnico di propria fiducia la corrispondenza tra lo stato di fatto dell’immobile con quanto rappresentato nei titoli edilizi che hanno interessato l’immobile. La medesima corrispondenza dovrà risultare con quanto dichiarato nelle planimetrie catastali depositate in catasto.

Promettere in vendita un immobile senza conoscere lo stato della regolarità edilizia e catastale può comportare imprevisti e sorprese spiacevoli, nonché danni economici, per chi vende e per chi compra.

 

Verificare preliminare dell’esistenza di gravami o possibilità di estinguerli

L’immobile promesso in vendita dovrà risultare, al momento del rogito definitivo, libero da ipoteche, pesi e vincoli di ogni altro genere. Anche se ciascuno di noi conosce la propria storia creditizia, è bene far verificare preliminarmente a mezzo di ispezioni ipotecarie ad un tecnico di fiducia lo stato di eventuali iscrizioni o trascrizioni presso gli uffici della Conservatoria (oggi Agenzia delle Entrate).

 

Verifica preliminare della congruità del prezzo

Siete sicuri che il prezzo di compravendita sia quello corrispondente al reale valore dell’immobile in oggetto?

In questo caso, anche una stima sommaria da parte di un tecnico di fiducia potrebbe dare riscontro alle proprie aspettative.

 

Documenti da predisporre per  l’atto

Per procedere con la stipula dell’atto, fatte le opportune verifiche come sopra, il venditore dovrà consegnare l’attestato di prestazione energetica al Notaio ed il tecnico dell’acquirente dovrà predisporre una relazione tecnica con riportati tutti i riferimenti dell’immobile (provenienza, dati catastali, titoli edilizi, ecc…). Tale procedimento, ad eccezione dell’APE che resta obbligatoria in tutto il territorio nazionale, è una procedura convenzionale adottata nel nostro territorio dai Notai. In altre città d’Italia, alcuni Notai procedono al rogito senza l’assistenza di un tecnico che identifichi l’immobile.

Ovviamente, se pur di uso e consuetudine nelle nostre zone (indispensabile solo per il Notaio), l’assistenza tecnica all’acquirente rimane un importante onere per la tutela dell’acquisto, poiché, contestualmente possono essere verificati e valutati altri aspetti oltre alla conformità, quali: stato di conservazione dell’immobile, riscontro del valore di mercato, servitù, danni, la conformità degli impianti, e la rispondenza alle normative vigenti (nel caso di recenti interventi edilizi), verifica dell’esistenza dell’abitabilità, ecc…